La comunicazione aziendale sta attraversando un periodo di rinnovamento, possiamo individuare alcuni i paletti da rispettare in attesa di raggiungere i nuovi orizzonti che la tecnologia mette a disposizione di chi ha necessità di comunicare. I 4 paletti principali per una strategia di comunicazione. Semplicità del Messaggio Il primo paletto è evidentemente semplice da aggirare, semplificare un messaggio infatti non è nulla di particolarmente difficile, eppure è richiesto da chi dovrà poi valutare la vostra proposta commerciale. Un messaggio, semplice, chiaro, lineare e diretto è senza ombra di dubbio ben accetto rispetto ad uno pieno di cavilli tecnici, burocratici e non alla portata di tutti. In più questo contribuisce ad insidiare in chi recepirà il messaggio un senso di fiducia e apertura verso un brand che comunica con lui in maniera diretta. La trasparenza del messaggio è forse uno dei paletti più ostici, perché è un dribling ravvicinato, data la sua stretta correlazione con il primo paletto. Ma questa in realtà altro non è che la chiarezza con la quale si comunica all’utente la propria mission aziendale. Mission che deve far breccia nel cuore di chi ne viene a contatto senza lasciare dubbi in cuor suo, portando ad un livello molto elevato la fiducia nel marchio, che viene riconosciuto come serio, etico ed affidabile. Innovazione del messaggio La comunicazione aziendale è come una chiacchierata tra due persone, se uno dei due racconta sempre la stessa storia, o una storia simile alla prima, dopo un po’ diventa noioso, ecco dunque che ad una bella distanza dai primi due paletti c’è n’è uno fondamentale. Innovare il proprio messaggio è di vitale importanza per un marchio che dovrà reperire clienti in un mondo in continuo cambiamento. Innovazione intesa ovviamente sia nel tipo di messaggio che nelle modalità in cui lo si rende fruibile ai più. Partecipazione al messaggio pubblicitario La partecipazione è diventato il cardine di ogni messaggio pubblicitario, i QR Code per esempio hanno reso possibile rendere partecipativo la comunicazione su carta stampata. Ma è ovvio che vi sono altri metodi, forse ancor più efficaci e necessari. Sembra superfluo, ma doveroso, citare come mezzo di partecipazione i social network, i forum online, i contest e tutte quelle attività che hanno come obiettivo quello di trasformare la comunicazione da unidirezionale a bidirezionale, in cui l’utente può usufruire di un rapporto diretto con il marchio in questione, e non essere considerato un semplice numero tra tanti. Sapersi districare dunque nel moderno e talvolta difficile mondo della moderna comunicazione non può che giovare ad un marchio e crearvi intorno fiducia e credibilità rispetto alla concorrenza, che nell’era del villaggio globale è diventata più che spietata, oltre che incredibilmente troppa.


